Il ciclista del Doping da caffè

Photo by Ali Yahya on Unsplash

Qualche tempo fa ha suscitato una certa curiosità la notizia che un noto ciclista aveva assunto durante una corsa quattro caffè solubili al mattino, diverse borracce di tè e Coca Cola e per alleviare il dolore causato da una distorsione a una caviglia, prese una pastiglia di Optalidon (un normale antidolorifico che contiene caffeina). La somma di tutto ciò unito al fenomeno fisiologico della concentrazione delle urine che si determina in un ciclista, dopo una gara svolta in una giornata calda, portò a superare di poco i valori limite fissati dalle normative vigenti anti doping: 12 milligrammi per litro di urina. La caffeina, la teofillina (contenuta nel tè) e la teobromina (contenuta nella cioccolata) - componenti della famiglia delle metilxantine - rientrano quindi nelle liste doping, in quanto sono in grado di stimolare il sistema nervoso centrale e il cuore, aumentandone la forza di contrazione, la frequenza cardiaca e di conseguenza la gittata cardiaca; altri effetti positivi si hanno sulla muscolatura liscia, in particolare quella bronchiale (con effetto broncodilatatore della teofillina, che determina un significativo aumento della capacità vitale dei polmoni) e sulla diuresi (con incremento della filtrazione dei glomeruli renali). E’ chiaro che la caffeina e le sue sorelle possono diventare un valido supporto in prove di resistenza come la corsa di lunga durata, il ciclismo e lo sci di fondo, non solo per le azioni positive su alcuni organi, ma anche per altri fattori, così come è testimoniato da alcune autorevoli ricerche. Gli scienziati però non sono tutti d'accordo e forniscono pareri discordanti, specialmente sul rapporto tra caffè e salute.  

Link Correlati:

Roberto S.

Laureato al Dams indirizzo musicale con una tesi di laurea in filosofia della musica, si divide tra la redazione di contenuti promozionali e la programmazione lato web per il mondo Linux e Microsoft. Nel poco tempo libero che gli resta trova anche il modo di suonare il sax.

Condividi Questo Post