Il colesterolo LDL sua realtà

march 19, 2018  Stefano  Commenta

l colesterolo LDL è una definizione venuta in essere con lo studio del colesterolo nella sua complessità: una definizione ulteriore del termine di “colesterolo”.
Diciamo che esistono dei componenti del sangue chiamati “lipoproteine” che servono a “trasportare” i grassi in circolazione nel sangue, in ispecie quelli ad origine alimentare ma non solo.
Il colesterolo LDL sarebbe, quindi, quel colesterolo a bassa densità che risulta essere presente nel sangue quando si accumulano troppe Lipoproteine.
Per questa ragione viene definito, in modo convenzionale ma con una distinzione importante, “colesterolo LDL”.
La quantità eccessiva di colesterolo nel sangue risulta dalle analisi perché esso non viene trasportato nelle giuste sedi: non viene metabolizzato, non viene trasformato, non viene smaltito ed espulso in poche parole.
Allorquando questo fenomeno, che ha ragioni indotte ma anche naturali in alcuni soggetti predisposti, si formalizza e si stabilizza in modo eccessivo si parla di colesterolemia.
In questo caso la quantità di colesterolo LDL è eccessiva ed il colesterolo  “cattivo” costituisce dei depositi di accumulo lungo le pareti dei vasi sanguigni fino a costituire un problema per la circolazione.
Le coronarie possono essere interessate da questo problema ed allora avremo degli sbalzi pressori ed una difficoltosa attività di pompaggio del sangue.
Nei casi peggiori si può formare una vera e proprio artereosclerosi con effetti dannosi in divenire anche sul piano della funzionalità cerebrale.
La placca artereosclerotica è una degenerazione del problema della colesterolemia ma non è una ipotesi da scartare, se parliamo di divenire di un problema,  qualora insistano più fattori di rischio in un soggetto che abbia segnali preoccupanti di scarsità metabolica o una cattiva funzionalità della circolazione sanguigna.
Sappiamo, infatti, che l'accumulo di colesterolo non smaltito occlude i vasi sanguigni o ne rende sempre più rigida la sezione in modo che il sangue, un fluido come ben sappiamo, non goda del dovuto scorrimento e quindi richieda sempre più sforzi al sistema cardiovascolare.
Gli effetti, con il tempo, possono essere molto problematici.